La mia amica Betta, grande viaggiatrice con i suoi bambini al seguito, ci racconta del suo tour di 10 giorni  on the road in Danimarca, terra che noi tutti immaginiamo kids-friendly, e che effettivamente anche per lei si è rivelata tale.
Leggiamo le sue cronache di viaggio, ricche di particolari utili per ispirare un viaggetto anche a noi.
(ps nella foto di copertina, il castello di Egeskov).
Per quest’ anno stavo cercando un posto da visitare con i Bambini, un Tour da fare con loro, girando senza stare fissa un posto.
Inizialmente avevo pensato all’ Irlanda, ma mio marito mi ha bocciato l’ idea perchè come primo anno di questa nuova avventura avrebbe preferito un posto con la guida come la nostra.
Così parlando con amici e documentandomi sul WEB, abbiamo deciso di andare in Danimarca ( l’ idea è nata dalla passione di mio figlio per i Lego, di cui la Danimarca è la patria), che viene descritta come paese “friendly” e assolutamente a misura di bambino per l’ attenzione che viene dedicata ai più piccoli.
Su internet ho trovato un bellissimo sito con viaggi fatti appositamente per i bambini (www.bambiniconlavaligia.com ) e sullo spunto di questi viaggi dopo aver comprato una bellissima guida ( quella della Lonely planet) ho costruito il mio itinerario.
Abbiamo deciso di fare 10 giorni, dal 17 al 27 luglio.
Ho prenotato i voli per Copenaghen da Malpensa (easy Jet) e ho costruito il viaggio, affittando direttamente la macchina dall’ aeroporto.
A Copenhagen abbiamo fatto tre giorni; abbiamo soggiornato in un appartamento trovato sul sito airbnb, comodo in centro da cui abbiamo fatto tutto i nostri percorsi.
Per chi viaggia con bambini io consiglio il giro in battello che i miei bambini hanno molto gradito, che ti fa vedere la città dai canali.
Noi abbiamo girato a piedi visitando il Nyhavn, il Cristiannsborg, il municipio con tappa ai giardini e all’ orologio atronomico di Olsen, la torre rotonda (su cui siamo anche saliti e da cui abbiamo ammirato uno splendido panorama della città), la via della moda Stroget con tappa fissa al negozio della Lego dove i miei figli sono impazziti, il castello della Regina (Amaliensborg) con il cambio della guardia a mezzogiorno ( in realtà mi aspettavo di più , molto meglio il cambio della guardia in Inghilterra) , fino alla Sirenetta e la passeggiata nei giardini del Kastellet (la cittadella), molto rilassanti ove è possibile vedere anche l’ ultimo mulino di Copenaghen.
Quando i bimbi si sono stancati abbiamo deciso di prendere il pulman turistico con spiegazione in Italiano e andare a visitare Cristiania , il quartiere “ alternativo Hippy” della città.
Ovviamente siamo anche stati al parco divertimenti di Tivoli, dove i miei bambini si sono divertiti un sacco.
Tutto a Copenaghen è molto vicino nel centro, quindi in due-tre giorni la città è comodamente visitabile.
Il terzo giorno siamo usciti con l’ auto da Copenaghen e siamo andati a visitare Il Castello di Amleto, ossia il castello di Kronborg ad Helsingor, in Selandia del Nord.
Il castello è eretto nel punto più vicino tra Danimarca e Svezia , domina sul mare ed è veramente molto suggestivo.
Siamo arrivati presto la mattina (apre alle 10.00) e abbiamo preso i biglietti.
All’ interno del castello abbiamo trovato attori in costume che recitavano le varie scene dell’ Amleto (che i miei figli hanno apprezzato moltissimo per la teatralità).
Abbiamo vistato l’ interno del castello dove hanno adibito una stanza con disegni da colorare raffiguranti ipersonaggi dell’ Amleto e uno spazio pieno di Lego per giocare e costruire il castello con la fantasia.
Poi abbiamo visto la torre da cui si gode uno splendido e rilassante panorama, la cappella e le segrete, dove è custodita la statua di Helgor il danese.
La leggenda narra che Helgor il vikingo sia addormentato nelle segrete di questo castello e che si sveglierà quando la Danimarca sarà in pericolo.
Ovviamente questa leggenda, che io ho raccontato a mio figlio, gli è piaciuta tantissimo e mio figlio giura di aver visto il vikingo risvegliarsi per combattere con lui.
Dopo aver mangiato qualcosa ci siamo diretti verso casa base (Copenaghen) facendo una tappa ulteriorad un altro castello delle vicinanze : IlCastello di Frederiksborg, incastonato sulle isole del lago Slotsø di Hillerød.
Avendo già portato i bambini a vedere gli interni del Castello di Amleto, abbiamo deciso di vedere i giardini e il lago.
I giardini barocchi del castello sono meravigliosi, curatissimi, nonostante le dimensioni del parco, con fontane e siepi di fiori tenute meravigliosamente.
Documentandomi dall’ Italia sapevo che c’ era una piccola imbarcazione che faceva il giro del lago attorno al Castello.
Abbiamo passato il pomeriggio passeggiando tranquillamente nei giardini e a fare il giro del lago e i miei bambini si sono divertiti e rilassati un sacco.
Il quarto giorno siamo partiti per Odense, la città Natale di Hans Christian Andersen, a circa un’ ora e mezza di strada da Copenaghen.
Già dall Italia, in previsione di questo viaggio, avevo comprato un libro di Novelle di Andersen da leggere amiei bambini soprattutto le più conosciute come il soldatino di Piombo”, “ la Sirenetta”, “ la piccola Fiammiferaia, “Lacciarino magico e altre quindi siamo partiti preparati.
Abbiamo soggiornato due notti in un hotel centrale:
L hotel è appena fuori dal centro, che è comodamente raggiungibile a piedi, esternamente è molto bello caratteristico, la prima colazione è buona e le camere giuste con bagno spazioso (ma cieco, senza finestra) e con vasca idromassaggio ( almeno la nostra lo era).
L arredamento è però decisamente datato con mouquette ovunque che non lascia proprio una sensaziondi pulito e il letto che era stato promesso come matrimoniale era costituito da due letti uniti asimmetrici con un salto e conseguente mal di schiena al mattino.
Come dicevo abbiamo passato la giornata a Odense dove ci han proposto un percorso di visita appositamente per i bambini.
Prendendo i biglietti è possibile visitare la casa di nascita di Andersen, il museo con tutte le sue cose e la descrizione della sua vita, la casa di Infanzia e un parco dove si dice abbia scritto le sue novelle.
Ai miei bambini han dato una mappa colorata da seguire e la possibilità di avere un piccolo omaggio se avessimo completato la visita di almeno tre luoghi.
Questa cosa è piaciuta molto alle mie due pesti e sopratutto al mio bambino che alla fine del percorso ha scelto tutto soddisfatto il soldatino di piombo come premio.
Ad Odense inoltre è presente un centro culturale appositamente per i bimbi definito  L ‘acciarino Magico “ che è una casa a tre piani completamente attrezzata per i bambini, dove si possono vestire con i costumi delle fiabe, giocare, disegnare e sentire le fiabe ( raccontate però in danese).
Ci abbiamo passato dentro circa 2 ore e i miei bimbi mi han fatto storie quando abbiamo deciso di uscire.
Verso sera abbiamo fatto un giro a piedi per il centro , in cui sono presenti numerosissime sculturraffiguranti le opere di Andersen e abbiamo cenato in un locale caratteristico, consigliato da amici, aperto già dal 1600 il “ Den Gamle Kro”.
Il quinto giorno l’ abbiamo passato in un castello Danese meraviglioso, l’ Egeskov Slot, sull’ isola di Fionia
Il castello è meraviglioso ed è stato definito recentemente Patrimonio dell’ Unescu.
E il tipico castello delle fiabe, che lascia a bocca aperta.
Oltre a visitarne gli interni, dove ci sono trofei di caccia, arredamento rinascimentale e armature, in soffittè allestito il museo del giocattolo,dove sono raggruppati i giocattoli antichi e una ricostruzione in miniatura della casa delle bambole spettacolare (la casa di Titania).
L esterno è costituito da giardini meravigliosi, curati in maniera splendida con acluni capannoni adibiti a musei come per esempio il museo di auto e moto d epoca e quello delle carrozze.
È presente inoltre un immenso parco giochi per tutti, dai bimbi più piccoli ai grandi con percorso avventura sugli alberi.
Insomma un posto assolutamente da non perdere!
Abbiamo passato una mattina e un pomeriggio splendido e al ritorno, prima di tornare ad Odense, abbiamfatto tappa ( per la gioia di mio figlio ) a Ladby dove sono stati rinvenuti i resti di una nave funeraria vichinga sotto una collinetta, vicino al mare.
Qui , oltre a visitare i resti della nave, è possibile vedere una nave vichinga ricostruita sul mare e un piccolo museo di storia.
Il sesto giorno siamo partiti per Billund/ Ribe.
A Billund ( precisamente a 5 km da Billund) ho prenotato un appartamento in una piccola fattoria danese.
E stato il posto dove ci siamo trovati meglio in generale.
L appartamento era decisamente spazioso con due camere da letto, una cucina completamente nuova e attrezzatissima, dotata persino di lavastoviglie e un soggiorno con divano.
C’era inoltre un ampio spazio all’ aperto per i bambini con trattori giocattolo e tantissimi giochi per divertirsi.
Ogni appartamento inoltre aveva un spazio esterno personale con tavolo e sedie per mangiare e griglia annessa.
Il posto è assolutamente consigliato per famiglie con bambini, molto spazioso, ben pulito e con spazio adeguato con giochi per i più piccoli.
Come dicevo, prima di andare a Billund nel nuovo appartamento, siamo stati a Ribe, la città più vecchia dellDanimarca e antica capitale danese, molto caratteristica dove abbiamo visitato la cattedrale, il centro e il monastero.
Nel pomeriggio siamo andati al Viking Center di Ribe, una ricostruzione di un villaggio vichingo con attori icostume, moltissime attività ludiche per i bambini (mio figlio si è divertito un sacco a intagliare il legno per costruire una freccia).
C è stato anche lo spettacolo dei falchi e degli uccelli predatori, anch’ esso molto apprezzato e un ampio parco giochi dove i miei figli si sono divertiti un sacco.
Il settimo giorno finalmente siamo andati a Billund ed in particolare abbiamo trascorso tutta la giornata al parco divertimenti di Legoland.
Il parco giochi è molto simile ai nostri, in particolare al nostro Gardaland, ma tutte le attrazioni al suo internsono costituite dai Lego, i mattoncini tutti colorati famosi in tutto il mondo di cui i miei figli (e soprattutto il maschietto) sono appassionati.
Descrivere Legoland è impossibile, bisogna vederlo.
Oltre alle attrazioni c’ è anche tutta una zona chiamata Miniland dove ci sono i più bei posti del mondo riprodotti con i Lego.
E presente anche il Sea Life, un grosso acquario con tantissimi pesci in vasche con sottomarini e subacquei lego.
Detto così è difficile da descrivere è da vedere.
Siamo entrati alle 9.30 del mattino e usciti alle 19.00.
L ottavo giorno è stato abbastanza soft.
Dopo un intera giornata passata sulle giostre a Legoland sotto il sole abbiamo deciso di andare a fare un giro al Parco Naturale del Vadehavet e all isola di Mando.
Con dei pulman trainati da trattori abbiamo attraversato una laguna a bassa marea e siamo arrivati in quest’ isola dove…. non c’ è nulla.
Le persone arrivano per fare camminate o giri in bici sull isola e una delle cose da fare è camminare in mezzo al mare nella bassa marea per vedere granchietti e conchiglie.
Giudizio carino ma dipende dai gusti..rilassante perché cammini osservando il panorama, ma camminare in mezzo al fango della bassa marea a mia figlia non ha fatto impazzire e dopo un po mio figlio si è stufato.
L esperienza è stata comunque piacevole, soprattutto il giro sul pulmann trainato che ha lasciato tutti di stucco.
Il tardo pomeriggio l abbiamo passato in spiaggia; dall isola di Mando siamo andati sull isola di Romo dove c’ è una spiaggia immensa , completamente sabbiosa, chilometrica dove è possibile parcheggiare le auto.
Siamo stati in spiaggia a fare il bagno, a vedere gli aquiloni volare e le persone che praticavano Kite Surf.
Una meraviglia.
Alla sera , tornando abbiamo visitato la Lego House, un’ altra attrazione di Billund con protagonisti sempre i mattoncini colorati.
Ill nono giorno ci siamo diretti a Aarhus, che è stata definita l anno scorso come capitale europea della cultura.
POSTILLA MIA: AD AARHUS HO FATTO L’ERASMUS QUALCHE ANNETTO FA! TOP!
Abbiamo soggiornato in un hotel centralissimo, bello, con colazione inclusa.
Appena arrivati siamo andati a visitare un villaggio Danese ricostruito con case dal periodo di Andersen: Den Gamle By, la città vecchia
Il posto è veramente molto suggestivo con case antiche, vecchi negozi e parco giochi con giochi vecchi ma ancora funzionali, molto carini.
Abbiamo fatto inoltre un giro in carrozza e sulla barca di legno sul fiume che i miei bimbi hanno molto apprezzato.
Nel pomeriggio siamo stati all’ Aros Aarhus Kunstmuseum, un museo di arte contemporanea dove l’ ultimo piano è adibito ad una mostra permanente definita “ your rainbow panorama”.
Questa struttura è un corridoio circolare costituito da vetrate colorate da cui si osserva il panorama a diversi colori.
Molto caratteristico, solo questo ne vale il biglietto.
Il resto , personalmente non ci ha entusiasmato molto , considerando però che io proprio non amo l’ arte moderna.
Il resto del pomeriggio l’ abbiamo dedicato alla vista tranquilla della cittadina, molto caratteristica.
Il decimo gorno è stato il giorno della partenza; avevo prenotato l’ aereo la sera alle 21.30 quindi avevamo ancora tutta la giornata a disposizione.
Da Aahrus a Copenaghen ci sono circa 3 ore e mezza di strada quindi siamo partiti comodamente la mattina dopo colazione e dopo aver fatto ancora un piccolo giro della città.
Abbiamo viaggiato la mattina facendo alcune piccole tappe ritornando ancora a Legoland per un ultimo saluto ai tanto adorati mattoncini.
La meta finale prima della partenza serale è stata la città di Roskilde , famosa per il suo tanto decantato museo delle navi vichinghe e per la sua cattedrale.
Il museo delle Navi vichinghe è un posto molto interessante ; Roskilde è l’ antica capitale vikinga; è stata costruita su un fiordo danese dove sono stati trovati i resti di 4 navi vichinghe che sono state poi riparate e su cui è stato fatto il museo.
Il complesso è molto interessante; oltre a vedere queste navi recuperate, ci sono navi riprodotte su cui è possibile salire.
Ci sono inoltre molti laboratori per i bambini: dal laboratorio per la costruzione di piccole navi in legno al punto dentro il museo con disegni da fare e colorare .
Il museo è fornitissimo, ci sono tantissimi libri che illustrano la storia vichinga per bambini, anche in lingua italiana che in Italia sono introvabili (io personalmente prima di partire per la Danimarca ho cercato un libro per leggere la storia vikinga adatta per un bimbo, ma non l’ ho trovato)
Dopo il museo come ultimissima tappa del viaggio siamo andati a Visitare la cattedrale , una chiesa gotica molto affascinate che è il principale luogo di sepultura dei re danesi fin dal XV secolo.
Insomma questo viggio in Danimarca ci è piaciuto tantissimo e , pur essendo preoccupata alla partenza perché il viaggio era comunque impegnativo, a noi e ai nostri bambini è piaciuto tantissimo.
Che dire….WOW!!!
grazie Betta per questo racconto dettagliatissumo e così particolareggiato, hai descritto tutto con sfumature personali tanto che mi è sembrato di esssere lì con voi!
Ci lasciamo con una carrellata delle bellissime foto fatte in Danimarca! se volete dettagli o avete curiosità, scrivete!
Tivoli 2
il parco di Tivoli a Copenaghen
sirenetta 2
la mitica Sirenetta!
Roskilde- Il museo delle navi vikinghe (2)
il museo delle navi vichinghe a Roskilnde
Roskilde - Il libro
libro di storie
Odense- L' acciarino Magico
Odense:l’acciarino magico
Nyavn 3
Nyavn
Legoland
e finalmente Legoland
Legoland - Miniland (1)
legoland:Miniland
Isola di Romo
l’Isola di Romo
Il municipio 2
il municipio di Copenaghen

Billund - Lego House 2Battello di Friedrisborg

Amleto- Il castello
il castello di Amleto
Aarhus- aros Museum
il museo di Aarhus